Frequenza dei walkie talkie

Di tutte le ricetrasmittenti là fuori, la maggior parte può essere suddivisa in due categorie: quelle per utenti normali e quelli per le aziende. Le radio aziendali comprendono tutto, dalle unità serie adottate dai militari o dalla polizia ai walkie talkie talkie che tengono collegati i lavoratori nei cantieri, nei magazzini o durante il lavoro sul campo.

I walkie talkie per i consumatori sono quelli che si possono portare a fare escursioni, in vacanza con la famiglia, in un parco a tema o in occasione di un festival musicale.

UHF e VHF

Da lì si possono vedere la maggior parte delle altre frequenze, caratteristiche e tipi di radio che rientrano in queste due categorie. I walkie talkie aziendali, ad esempio, hanno più probabilità di essere UHF (ultra alta frequenza) o VHF (altissima frequenza). La differenza tra queste due denominazioni è che le radio ad altissima frequenza hanno un segnale più penetrante che funziona meglio in ambienti interni o urbani. I walkie talkie UHF sono ideali per le aziende che operano nelle città, nei campus e dove i lavoratori entrano ed escono tutto il giorno. I walkie talkie VHF, invece, sono migliori negli spazi aperti. Possono coprire distanze più lunghe con un minore consumo della batteria se ci si trova in una zona con pochi ostacoli, come un prato o un campo da golf o sul lago. Sono più funzionali all’aperto, o in qualsiasi altro luogo con una linea visiva chiara, come da una cima di montagna all’altra, o tra due veicoli in uscita.

Per concludere, ora che abbiamo visto le differenze principali di frequenza dei walkie talkie, speriamo che tramite questo articolo potrete fare una scelta saggia nell’acquisto dei walkie talkie. Tutto dipende dalle vostre esigenze e dall’utilizzo che ne volete fare. Infatti, conviene utilizzare walkie talkie ad altissima frequenza in spazi aperti e naturali mentre quelli ad ultra alta frequenza hanno scopi più aziendali in ambienti urbani. 

Leggi anche Quanto caffè puoi ottenere con una moka per caffè?